Promisi che ve ne avrei parlato e lo faccio.Mi colpì mentre stavo dormendo, il codardo.
Sebbene Lucrezio parlasse "del sonno leggero dei cani" quella volta me la dormivo della grossa, comodamente sdraiata sotto il lavandino.
Nel sogno c'era un bambino che saltava. Hop hop, dal water al bidet, andata e ritorno.
Ci fu un rumore secco, poi una macchia scura coprì il sole e, volando, il bidet verde si diresse verso di me, atterrando sulla mia zampa destra.
Non era un sogno.
Rimasi invalida per una decina di giorni. Mi venne un'unghia nera da strega cattiva. Mostrai la zampa malata a chiunque venisse nella nostra Casa.
Fui ricompensata a suon di polpette.
Se ci penso, mi commuovo ancora. (per le polpette, naturalmente...)
Da quel giorno io odio i bidet.
5 commenti:
Mary...incostante? un pò! ti sei rifatta con una sfilza di post!
Secondo me impegnati che puoi fare un blog stratosferico per come scrivi.
Ciao il bruto (MIK)
...prima o poi vengo a dormire, non è solo colpa mia e della mia pigrizia ma anche colpa della tua amica. Stasera Alfredo non tifera come un pazzo? secondo me tu non la vedere..
No, infatti. Mentre la Roma gioca sarò in viaggio (verso Roma, appunto). Alfredo mi ha detto di arrivare dopo la partita, che se no rischio di rimanere sul raccordo!
Ciao bruto, a presto
:)
Sarà allegro Alfredo..
Ma un cane non festeggia il 25 aprile con un badge??
ha ragione signora Valeria, il problema è che non sono capace di metterlo. Comunque adesso ci provo!
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