martedì 18 dicembre 2007

immaginazione

Portarmi in macelleria è una crudeltà bella e buona. Soprattutto perchè nulla di quello che comprano arriva a me. Andare in macelleria mi mette di cattivo umore.
Però stasera è successa una cosa.
Una signora prima di noi ha ordinato del petto di pollo.
"Taglialo sottile, per favore, eh" ha detto al macellaio. "Sono uscita di corsa per passare da qui, mia figlia mi ha chiamato per dirmi di comprare la carne. Sai com'è, la piccola mangia carne cruda ma solo di pollo. E delle quaglie non le hai?"
"No signora, però ho le ali di pollo".
"Ah, ottimo, le ali! Ma sai com'è, la piccola la quaglia la mangia tutta, la spolpa, non mi lascia niente."
"E il cuore di vitello? Suo marito lo prende sempre!"
"Il cuore... e dammi pure il cuore, sai com'è, meglio abbondare".
Che meravigliosa bambina, ho pensato. Perchè non ho anche io una padrona che mangia così?
Che può comprendere la delizia di certi cibi?
"Da quando abbiamo il falco, sai com'è, sembriamo una famiglia di cannibali!"
Silenzio nel negozio. Risatine imbarazzate.
Troppo bello per essere vero. Sai com'è...

p.s. penso che la vita sia piena di cose che immaginiamo talmente bene da crederle vere.

3 commenti:

Alfredo Di Giovampaolo ha detto...

Ricordati che sei a dieta!!!

catepol ha detto...

LOL eh LOL

Unknown ha detto...

Ciao Tommy! Pure tu! E tutta colpa di Alfredo! Ha contagiato tutti,devo dirlo a Sara!
Ciao MIK